Stile libero: le regole fondamentali!

Introduzione allo stile libero per principianti!

In tutti gli stili di nuoto la posizione del corpo deve essere idrodinamica. Ciò significa che, quando nuotiamo, il nostro corpo deve essere in una posizione tale che l’acqua ci freni il meno possibile, qualcuno afferma che sia più efficace pensare che il nostro corpo deve offrire la minima resistenza possibile all’acqua, il concetto è uguale cambia l’approccio a questa idea.

Per ottenere una buona tecnica nello stile libero l’aspetto fondamentale è l’assetto del corpo in acqua; quello che rende efficace la nostra posizione in acqua è dato da tre punti focali:

1) Allineamento orizzontale

La posizione orizzontale del corpo deve essere quasi piatta sul pelo dell’acqua: per fare una verifica se la posizione è corretta dobbiamo pensare di avere un ampio margine di stesura della gambata verso il basso: forse una foto ci può aiutare a capire la posizione orizzontale:

Posizione orizzontale corretta

stile-libero-posizione

2) Allineamento laterale del corpo

Ogni bracciata crea una fluttuazione che rende il nostro corpo instabile in acqua e se lo scopo è creare il minimo attrito bisogna cercare di arginare questo fattore. Questo zig-zag è molto visibile quando vediamo nelle gare delle riprese dall’alto. L’unico modo per tamponare questa instabilità, dovuta alla forza della bracciate, è quella di avere una buona rotazione corporea soprattutto nella fase di recupero, l’alteta dovrebbe avere la sensibilità nel cercare il giusto assetto e compensare in qualche modo nella fase di recupero l’instabilità dovuta alla fase di spinta.

3) La rotazione

Spiegato i motivi per cui una buona rotazione sia indispensabile vediamo cosa succede se abbiamo una scarsa rotazione corporea:

1) Il fattore fondamentale è la perdita di posizione che rende inefficace la bracciata, che sarà troppo in superficie, e necessario che  il braccio in fase di trazione abbia la giusta presa d’acqua e profondità.

2) Cattivo riposizionamento delle braccia: la spalla dovrebbe uscire leggermente fuori dall’acqua in fase di recupero: (finchè il braccio non torna in fase di trazione).

3) Coordinazione inadeguata della respirazione con inevitabile disallineamento e perdita dell’armonia nei movimenti.

Secondo alcuni studi la rotazione dovrebbe essere almeno di 45° per lato, la maggior parte dei nuotatori ha una eccessiva rotazione sul lato in cui respira.

Foto di esempio

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Queste sono regole basilari ma indispensabile per avere una buona tecnica di base nello stile libero.

Vi lascio con questo video, i commenti sono superflui!

Grazie per l’attenzione e continua a seguirci!

 

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