Barefoot Running – le regole di base!

Barefoot-Running

Molti Runners sono affascinati dal barefoot running, ma parecchi non osano,  come fare se volessimo iniziare e cambiare il nostro stile di corsa? La mia personale esperienza sulla questione….

Transizione al Barefoot Running

La transizione può essere diversa per ognuno, non esistono regole fisse, la domanda da farsi e se mentalmente siamo pronti al passaggio e al raggiungimento dei nostri obbiettivi, formulando una tabella con i Km a settimana da fare con le nostre scarpe  minimaliste. Nel caso siate convinti di essere predisposti (piede anatomicamente corretto, peso giusto, tendini flessibili e muscolatura pronta), il passaggio può essere molto rapido e per alcuni immediato.

Una cosa che ci può aiutare per il passaggio al Barefoot Running e sicuramente quello di camminare con scarpe minimaliste e scalzi quando possibile (ad esempio in casa). Ma secondo mè il principio più incisivo se è possibile è quello di togliere di mezzo le scarpe ammortizzate…di seguito alcuni esempi che possono essere molto utili, giusto per avere uno schema da seguire!

– iniziamo solo con la camminata scalzi o con scarpe minimaliste almeno un ora al giorno, incrementando del 10% ogni giorno (nel giro di due settimane saremo in grado di camminare con scarpe minimaliste o scalzi tutto il giorno.

– per la corsa quando siamo in grado di correre almeno 2 o 3 km cerchiamo di incrementare di almeno un paio di Km la settimana, anche in questo caso nel giro di due settimane i risultati saranno ottimi, da qui in poi possiamo capire se davvero il Barefoot running può essere adatto a noi.

Piccola faq molto utile:

d: Con che scarpa posso incominciare a praticare il Barefoot Running?

r: La scarpa minimalista deve avere un drop minimo con tacco basso, inoltre deve essere molto flessibile queste sono le caratteristiche principali, io prediligo: vibram fivefingers – new balance minimus – merrel barefoot

d: Ho iniziato e mi fanno male i polpacci e il tendine di achille!

r: forse hai forzato troppo,  il carico sulle strutture non può superare la capacità di adattamento alle scarpe minimaliste. Per quando riguarda il tendine di achille, usando fin ora le scarpe ammortizzate e lavorando parecchio con il tallone il tendine si è leggermente  contratto, passando alle scarpe minimaliste il tendine si distende, questo è dovuto all’appoggio diverso, questo può causare dei dolori al tendine, in ogni caso sforza di meno e riposa qualche giorno.

d: All’inizio ho dei dolori ai piedi come faccio ad alleviarli?

r: Dopo la sezione di allenamento togli le scarpe e fai degli esercizi di stretching per il piede e le caviglie, ci sono molti esempi online.

d: Ma devo passare direttamente a una scarpa minimalista o all’inizio posso usare una scarpa poco ammortizzata?

r: Non ci sono regole fisse, cerca di ascoltare i tuoi piedi e fai quello che meglio credi, l’importante è iniziare senza dolore e divertirsi, la cosa dipende anche dall’obbiettivo; non è una cattiva idea quella di ridurre in maniera graduale l’ammortizzazione.

d: Alcuni dicono che ci sono dei benefici psicologici nel Barefoot running, addirittura una rinascita spirituale è verò?

r: il discorso è vero e molto ampio, i benefici sono tantissimi, pensiamo al piacere che tutti proviamo in casa a camminare a piedi nudi, pensiamo al senso di libertà e al feedback che ci restituisce il terreno, questa tematica la affronteremo in maniera dettagliata nel prossimo post.

d: mi hanno consigliato ed ho sempre usato scarpe con un supporto, posso passare alle scarpe minimaliste?

r: Anche tra gli specialisti i pareri sono discordanti, l’unico modo è provare, nessuno ci conosce meglio di noi stessi!

d: Uso un plantare, è possibile usarlo con le scarpe minimaliste?

r: assolutamente nò, la scarpa minimalista è concepita per emulare la camminata a piedi nudi, il plantare è un concetto diametralmente opposto. E’ chiaro che se ci sono delle gravi carenza strutturali i plantari sono molto utili, ma si usano delle apposite scarpe non quelle minimaliste.

d: con le scarpe ammortizzate non posso correre in maniera naturale?

r: no, purtroppo la struttura delle scarpe ammortizzate ci condiziona notevolmente l’appoggio del piede, questo è inevitabile. Pensa che con la scarpa ammortizzata il primo punto di appoggio è il tallone, scalzi o con scarpe minimaliste il primo punto di appoggio è la parte centrale del piede.

Grazie dell’attenzione.

 

2 pensieri su “Barefoot Running – le regole di base!

  1. Anna dice:

    Era la mia passione correre ma a causa di un incidente mi hanno fatto un artrodesi (articolazione caviglia bloccata) pensate che in questo modo potrei tornare a correre col barefoot

    Inviato da iPhone Anna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *