Altra Torin 3 NYC first impression – Test di Cristian Caselli!

Ho testato per Six Jibe Sport le Altra Torin 3 NYC limited editions, è stato un primo approccio al marchio; ecco le mie prime considerazioni sulla scarpa, in seguito posterò una recensione più approfondita con un mini video e le conclusioni finali, tutto questo dopo aver macinato un pò di chilometri.

Premetto che  tra l’asfalto e me non c’è proprio un amore spassionato, ma per andare forte nel trail bisogna prima costruire il motore su strada e quindi specie nel periodo invernale si deve dedicare tempo al bitume.

Detto questo ho deciso di buon grado di “prestarmi” al test di scarpe da strada, e quale miglior momento se non questo per poter testare le nuove Altra Torin 3 NYC,  sono scarpe che si presentano con un look molto accattivate, i laccetti e la punta presentano dei disegni catarifrangenti molto utili per chi come me utilizza la vista periferica per vedere dove mettere i piedi specialmente di notte in discesa. Le Altra Torin 3 NYC sono scarpe molto leggere anche se con i suoi 238g non si colloca ai vertici nella categoria su strada ma certamente l’ammortizzazione ha il suo costo in termini di peso e nel complesso credo sia un rapporto molto efficace.

Il drop 0 delle Altra Torin 3 NYC come tutte le sue sorelle Altra Running e la perfetta neutralità della scarpa ne fanno un prodotto molto esigente e non adatto a tutti i runner, detto questo le ho indossate per la prima volta durante una giornata di lavoro e l’impatto è stato quello di essere in pantafole per quanto sono comode, ma la cosa che più mi ha colpito è il piede totalmente asciutto e inodore a fine giornata segno di un ottima traspirabilità, in seguito  ho fatto trascorrere un paio di giorni dove avevo allenamenti abbastanza lunghi su strada (non avendo ancora molta confidenza con il drop 0 preferisco inserirlo a piccole dosi) e l’ho testata questa mattina in un allenamento dove potevo unire più tipi di terreni e velocità.

Veniamo al dunque, la prima sensazione che ho avuto è stata quella di grande libertà delle le dita dei piedi, in grado di potersi allargare alla ricerca di stabilità e spinta, permettendo al busto e di spingere in avanti e non di supportare l’equilibrio, facendo si che i piedi ritrovassero il loro meccanismo primordiale. Ho cercato di non focalizzare troppo l’attenzione sulla scarpa durante l allenamento per non “viziare” il passo dato che, essendo leggermente pronatore tendo ad irrigidire la gamba se ci penso troppo.

Dopo 3km tranquilli ho iniziato un 8000 a 4min/km e le Altra Torin 3 NYC da prima morbida ha iniziato a “stancare” il piede con l’aumentare di km a quel ritmo, badate bene, STANCARE non FAR MALE, questo probabilmente dovuto al suo utilizzo piu idoneo alle gare (dalla maratona in su a mio avviso per i top runner che sono sempre a tutta, mentre il discorso cambia per chi non corre “in spinta” ) che non alle prove ripetute.

Il percorso da prima su asfalto ha iniziato a diventare strada bianca neanche troppo pulita dove la scarpa a mio avviso a sfoderato la sua performance migliore poichè non ho quasi mai sentito “il sassolino” sotto al piede, segno di un ottima ammortizazzione, anche se credo che questo terreno limiti molto la durata sia della suola che della tomaia che a favore della traspirabiltà ha sacrificato un pò di protezione, in quanto non è stata progettata per l’off-road.

Il defaticamento, come ogni buon ultratrailer l’ho svolto in salita su asfalto e qui c’è stata una cosa che mi ha colpito particolarmente:

Con le Altra Torin 3 NYC ho notato un diversa frequenza di passo, molto alta nonostante il ritmo di corsa fosse abbastanza blando (175 contro i soliti 165), segno che probabilmente il corpo attiva tutta una serie di adattamenti dovuti a un appoggio diverso dal solito. a questo punto mi sono ricordato di dover “sentire” la scarpa e mi sono reso conto che il passo è ben distribuito su tutto l’arco plantare (d’altronde è una scarpa neutra) e nonostante Altra con la sua filosofia natural “imponga” un appoggio dove si utilizza prevalentemente l’avampiede quest ultimo è ben protetto dalla suola di 28mm.

Comunque mi riservo di testare le Altra Torin 3 NYC in condizioni meteo diverse, magari in qualche fredda e bagnata nottata invernale e con qualche km in più sotto la suola.

Le Altra sono disponibili online da Six Jibe Sport, rivenditore autorizzato Altra Running.

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